I file "maligni" continuano a restare uno dei vettori d'attacco preferiti dai cybercriminali. Mikko Hypponen, di F-Secure, ha segnalato che dei "professionisti" hanno avviato attacchi mirati nei confronti di alcune aziende produttrici di armi con l'intento, evidentemente, di sottrarre informazioni sensibili od alterare i dati conservati sui sistemi di tali società.
Hypponen ha spiegato di aver scoperto un file PDF che mostra la metodologia d'aggressione utilizzata dai criminali informatici. Per tentare di guadagnare l'accesso ai sistemi altrui, i malintenzionati cominciano con l'inviare dei messaggi di posta elettronica che, almeno ad un primo sguardo, possono sembrare del tutto legittimi. Tali e-mail pubblicizzano una falsa conferenza indetta dall'American Institute of Aeronautics and Astronautics (AIAA) ed incentrata proprio su tematiche legate agli armamenti. Allegato al messaggio c'è un documento PDF che viene presentato come la "brochure" d'invito.
Non appena il destinatario dell'e-mail dovesse tentare di aprire il file PDF con Adobe Reader, il codice dannoso inserito nel documento - sfruttando una nota vulnerabilità - tenterà di insedire una backdoor sul sistema della vittima. A questo punto, la macchina sarà aperta alle "scorribande" provenienti dall'esterno e gli aggressori avranno così l'opportunità di sottrarre segreti aziendali come i programmi per la costruzione di armamenti.

Un cliché simile era stato utilizzato, a marzo 2011, per violare alcuni sistemi di RSA e rubare informazioni di grande importanza relative al meccanismo di autenticazione a due fattori SecurID. In questo caso fu sfruttato un file Excel contenente una creatività Flash capace di sfruttare una vulnerabilità presente nel player di Adobe ed allora ancora irrisolta.
Secondo quanto trapelato, alcuni criminali avrebbero poi usato i dati sottratti per accedere ai sistemi di un famoso produttore di armi americano.

Fonte: Germano Giulisano on
http://helpsystem.altervista.org/

 


COME GUADAGNA FACEBOOK?
Su Yahoo Answers sono presenti varie domande su questa questione: Come guadagna Facebook?

Per molti la risposta può sembrare scontata, soprattutto per quelli che hanno esperienza nel campo del web, ma, evidentemente, per altrettanti non lo è, altrimenti non ci sarebbero tali domande su Yahoo Answers. (es: “Come guadagna Facebook?” oppure “Come guadagna Facebook? Perché ci da tutto quanto gratis?‎”). Cercheremo quindi di rispondere a quelli che non conoscono la risposta.

Innanzitutto Facebook è il social network più utilizzato al mondo, con circa 300.000.000 visitatori unici al giorno, attenendoci a quanto dicono le  statistiche di Google Ad Planner.

Facebook guadagna con la pubblicità: sulla colonna di destra compaiono gli annunci, che può inserire chiunque, con un sistema di CPC (Cost per clic) o CPM (Cost per impressions). Nel primo caso si paga in base al numero di click degli utenti sull’annuncio; nel secondo caso si paga in base alle visualizzazioni, indipendentemente dal numero di click.

In entrambi i casi, vista l’enorme quantità di traffico che riceve il social network, i guadagni ci sono di certo! E sono spropositati!

Abbiamo risposto alla domanda “Come guadagna Facebok?”, ma ora vi chiederete “Quanto guadagna?”


QUANTO GUADAGNA FACEBOOK?
Sarete delusi, ma Facebook, il gigante dei social network, guadagna soltanto $300.000.000 all’anno, niente in confronto a Google!!

Ecco una classifica degli altri portali più importanti del web, con i guadagni annui e al secondo.

1 Google Larry Page and Sergey Brin     $21,800,000,000     $691.27
2 Amazon Jeff Bezos     $19,166,000,000     $607.75
3 Yahoo Jerry Yang and David Filo     $7,200,000,000     $228.31
4 eBay Pierre Omidyar     $6,290,000,000     $199.45
5 MSN/Live Nathan Myhrvold.     $3,214,000,000     $101.92
6 PayPal Max Levchin, Peter Thiel, and Luke Nosek,     $2,250,000,000     $71.35
iTunes Jeff Robbin     $1,900,000,000     $60.25
8 Reuters Marshal Vace     $1,892,000,000     $59.99
9 Priceline Jesse Fink     $1,884,000,000     $59.74 10
10 Expedia Added Mark Schroeder     $1,447,000,000     $45.88
11 NetFlix Reed Hastings     $1,200,000,000     $38.05
12 Travelocity Terry Jones     $1,100,000,000     $34.88
13 Zappos Nick Swinmurn     $1,000,000,000     $31.71
14 Hotels.com David Litman     $1,000,000,000     $31.71
15 AOL Erik Prince     $968,000,000     $30.70
16 Orbitz Jeff Katz     $870,000,000     $27.59
17 Overstock Robert Brazell     $834,000,000     $26.45
18 MySpace Tom Anderson     $800,000,000     $25.37
19 Skype Niklas Zennstrom     $550,841,000     $17.47
20 Sohu Zhang Chaoyang     $429,000,000     $13.60
21 Buy.com Robb Brock     $400,000,000     $12.68
22 StubHub Eric Baker     $400,000,000     $12.68
23 Alibaba Jack Ma     $316,000,000     $10.02
24 Facebook Mark Zuckerberg     $300,000,000     $9.51
25 YouTube Chad Hurley, Steve Chen and Jawed Karim,     $300,000,000     $9.51
26 Blue Nile Mark Vadon     $295,000,000     $9.35
27 Tripadvisor Stephen Kaufer     $260,000,000     $8.24
28 Getty Images Mark Getty     $233,200,000     $7.39
29 Bidz Garry Itkin     $207,000,000     $6.56
30 NYTimes Henry Jarvis Raymond     $175,000,000     $5.55

insomma... Facebook si trova soltanto al 24° posto.

Mr Facebook: «Mangio solo animali che posso uccidere con le mie mani»
«Molti dimenticano che un essere vivente deve morire per farci mangiare carne»

Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook  (Ap)
Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook (Ap)

Zuckerberg annuncia il suo nuovo regime alimentare. Con un obiettivo etico: diventare vegetariano

MILANO - Dieta da nerd: lo scorso anno Mark Zuckerberg ha cercato di imparare il cinese. Con discreto successo. Ora è il cibo la «nuova sfida personale» del fondatore e capo di Facebook. Caprette, polli e aragoste della Silicon Valley dovrebbero tremare al solo pensiero di incrociare il 27enne. Già, perchè Mark Zuckerberg ha confidato di «mangiare solo animali che può uccidere con le sue mani». La prima «vittima» è stata un’aragosta, soppressa tramite ebollizione. Poi sono seguiti polli, maiali e capre. Tuttavia, il miliardario dei social network non è diventato improvvisamente un sadico: è uno stratagemma piuttosto primitivo, ma assai efficace, per «mangiare sano» e diventare vegetariano.

PRATICAMENTE VEGETARIANO - Mark Zuckerberg ha rivelato in una mail pubblicata dalla rivista Fortune di aver ha deciso di «nutrirsi solo più di carne di animali che lui stesso uccide». La conseguenza? È diventato praticamente vegetariano e la sua dieta ora è «più sana». Inoltre: nell’ultimo periodo avrebbe appreso molte cose sull'agricoltura ecocompatibile e sull’allevamento di animali. Il giovane miliardario spiega così la sua scelta: «Penso che molte persone dimentichino che un essere vivente deve morire per far sì che tu possa mangiare carne. Quindi il mio scopo è quello di non dimenticarmi di questa cosa ed essere grato per quello che ho».

CINESE NEL 2010, LA CRAVATTA NEL 2009 - La decisione di non mangiare più carne, a parte quella di animali che lui stesso abbatte, è scaturita dal fatto che Zuckerberg intende porsi ogni anno un nuovo e personale obiettivo: lo scorso anno aveva imparato (per almeno un’ora al giorno) il mandarino, mentre durante tutto il 2009 non è mai uscito di casa senza mettersi la cravatta. Per quest’anno vuole prestare più attenzione a ciò che mangia. Fortune aveva affrontato con Zuckerberg questo discorso dopo che a inizio maggio il Ceo di Facebook aveva annotato sul suo profilo privato (che conta 847 amici) di aver «appena ucciso un maiale e una capra» e dopo aver pubblicato la foto di «un pollo ucciso con le sue mani».

IL KOALA NEL PIATTO SULLA BARCA - Due anni fa fece scalpore il libro The Accidental Billionaires di Ben Mezrich, da Boston, col sottotitolo: «La nascita di Facebook: una storia di sesso, denaro, genio e tradimento». Nelle 227 pagine del volume, da cui è stato tratto il fortunato film The Social Network, l’autore accusava Zuckerberg di aver una volta «mangiato un intero koala sullo yacht dell’amministratore delegato di Sun Microsystems». Ciò nonostante, Zuckerberg ora si trova in buona compagnia: i vegetariani e i vegani d'oltreoceano sono infatti sempre più numerosi. Soprattutto divi di Hollywood, star dello sport e celebrità dello showbiz decidono di scegliere una dieta senza carne. Tra gli uomini ci sono Alec Baldwin, Dustin Hoffman, Keanu Reeves, Robert Redford, Sting o Bono. Tra le donne: Julia Roberts, Nadja Auermann, Naomi Watts o Natalie Portman.

Elmar Burchia - 27 maggio 2011 - Fonte: corriere.it

Gentili ospiti,
è giungo il momento: venerdì 8 maggio 2009 la strada di transito Salisburgo – Carinzia sarà nuovamente aperta al traffico. L’apertura della strada fino all’Edelweiss-Spitze seguirà fra alcuni giorni. La strada del ghiacciaio fino alla Quota-Imperatore-Franz-Josef sarà transitabile al più presto verso la fine della settimana prossima.

Questa famosissima strada alpina Vi conduce nel cuore del Parco Nazionale degli Alti Tauri, ai piedi della più alta montagna dell‘Austria, il Grossglockner (3798 m), e del suo ghiacciaio, il Pasterze. I suoi 48 chi-lometri e 36 tornanti ed il dislivello di 2.504 metri offrono un percorso automobilistico e naturalistico assolutamente straordinario! Attraversa-no un t

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